Optare per il tedesco
Esistono due momenti fondamentali in cui gli studenti, nel passaggio al grado scolastico successivo, si trovano a dover scegliere lo studio di un’ulteriore lingua straniera.
SCUOLA PRIMARIA
Nel corso della scuola primaria, gli alunni iniziano il primo approccio con l’inglese.
Le ragioni dell’inserimento di questa lingua nel percorso scolastico sono evidenti e, proprio per questo, l’impegno nello studio dell’inglese nasce quasi spontaneamente: non solo il mondo tecnologico e mediatico comunica prevalentemente in inglese, ma oggi sembra quasi impensabile viaggiare senza averne almeno una conoscenza di base.
Diverso è invece il discorso relativo alla cosiddetta “seconda lingua straniera”.
È vero che l’Unione Europea promuove il multilinguismo come valore fondamentale e che i trattati di Lisbona prevedono l’insegnamento di più lingue nei percorsi scolastici; tuttavia, queste motivazioni di carattere politico e istituzionale risultano spesso ancora lontane dalla sensibilità e dagli interessi dei più giovani.
Per questo motivo è fondamentale stimolare curiosità e interesse attraverso attività coinvolgenti e divertenti, come Il piccolo bruco Ronni oppure la simpatica patatina Rösti!
Il piccolo bruco Ronni
Nel 2022, grazie alla collaborazione con la nostra insegnante Kira Schaarschmidt, abbiamo avviato un progetto dedicato all’insegnamento del tedesco attraverso attività “peer to peer”, svolte con studenti delle scuole superiori nell’ambito dei PCTO, presentando il tedesco ai bambini delle prime classi della scuola primaria.
Il progetto si sviluppa attorno alla storia di un piccolo bruco di nome “Ronni”: i bambini, in modo ludico e creativo, cercano parole in tedesco da inserire in una scatola. “Mangiando” queste parole, Ronni cresce poco alla volta fino a trasformarsi, alla fine del percorso, in una farfalla.
Nel tempo il progetto è stato ulteriormente sviluppato e oggi viene proposto alle scuole primarie come esperienza educativa coinvolgente e innovativa.
La piccola patatina Rösti
La figura di Rösti, una simpatica e curiosa patatina, è invece protagonista di un progetto rivolto agli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria.
L’iniziativa segue lo stesso approccio didattico: un apprendimento ludico, partecipativo e stimolante. Solo attraverso un’esperienza positiva e piacevole il bambino può sviluppare un atteggiamento favorevole verso una lingua straniera, acquisendo così maggiore naturalezza e sicurezza nell’approfondimento linguistico futuro.
Nuovi progetti in arrivo….
In autunno vi presenteremo dei nuovi progetti, per la scuola primaria e per la scuola secondaria!
